PRIMO/A TECNOLOGO/A
Settore
Pubbliche amministrazioni (enti locali, forze armate…)
Contratto
Lavoro subordinato a tempo indeterminato
Titolo richiesto
Corso di laurea magistrale
Scadenza
04/11/26
Sede
Trieste, Friuli Venezia Giulia, Italy
Primo/a tecnologo/a
Ente nazionale di Ricerca vigilato dal MUR. Gestisce un parco scientifico e tecnologico tra i più grandi d’Italia. Un hub sempre attivo in cui si genera conoscenza e innovazione tecnologica. Le linee principali sono: la ricerca ad alta specializzazione; la gestione e lo sviluppo di infrastrutture di ricerca e tecnologiche; i modelli di innovovazione; la gestione e lo sviluppo del parco scientifico
Full time
47.368,89
II livello professionale del C.C.N.L. Istruzione e Ricerca
Il/la Primo/a Tecnologo/a sarà uno/a specialista nel settore dell’idrogeno e delle infrastrutture di ricerca e tecnologiche per le filiere energetiche e opererà, con il livello di autonomia richiesto dalla posizione, nello svolgimento di attività di ricerca, sviluppo, progettazione, esercizio, gestione e testing, all’interno del laboratorio APSU (Analisi sui Sistemi di Produzione, Stoccaggio e Utilizzo di Idrogeno) nell’ambito del progetto H2 Smart Lab. Il suo intervento sarà prevalentemente orientato all’attività sperimentale, inclusa la gestione e responsabilità operativa degli impianti e delle attrezzature, per la caratterizzazione e la validazione di sistemi e componenti nel contesto reale o simulato. Il/la primo/a tecnologo/a opererà in stretta collaborazione con il Coordinatore del progetto H2 Smart Lab, garantendo l’efficiente attuazione del progetto e il raggiungimento dei risultati.
A titolo di esempio, ma non esaustivo, dovrà svolgere le seguenti attività: - allestimento, messa in servizio ed esercizio degli impianti e delle apparecchiature del laboratorio, tra cui elettrolizzatori, sistemi di stoccaggio, celle a combustibile e relative interfacce; - esecuzione di test funzionali e prestazionali su impianti e apparecchiature per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell'idrogeno, comprensivi di acquisizione, elaborazione e analisi dei dati e di verifica della rispondenza alle specifiche tecniche; - sviluppo e impiego di modelli di simulazione ed esecuzione di test in condizioni variabili e fuori progetto (off-design), quali temperatura, pressione, umidità e cicli termici, per la valutazione dell’efficienza, dell’affidabilità e della sicurezza di componenti e sistemi; - sviluppo di modelli di simulazione per ottimizzare l’equilibrio tra disponibilità di energia da fonti rinnovabili e produzione di idrogeno; - sviluppo e applicazione di protocolli di caratterizzazione dei componenti e dei sistemi del laboratorio; - contributo alla definizione del layout degli impianti e alla predisposizione di procedure operative, standard e protocolli di sicurezza del laboratorio, in raccordo con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP); - supervisione della progettazione e della realizzazione del laboratorio, anche con riferimento alla normativa di settore e alle prescrizioni di sicurezza specifiche; - sviluppo di attività tecnologiche e organizzazione di gruppi di ricerca, infrastrutture e servizi a supporto della ricerca e dell’innovazione, anche ai fini della partecipazione a bandi e progetti competitivi nazionali e internazionali; - promozione di relazioni e collaborazioni con partner industriali e di ricerca per la sperimentazione di prototipi di componenti e impianti e per lo svolgimento di trial tecnologici; - raccordo tra ricerca e trasferimento tecnologico nell’ambito di progetti pilota e attività dimostrative.
Corsi di laurea richiesti:
- Ingegneria elettronica 2
- Ingegneria meccanica 2
- Fisica